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HR anticipare futuro

Direzione HR e People 4.0: nuove sfide digitali per la direzione del personale

Direzione HR e digitalizzazione. Intelligenze artificiali, chatbot, analytics e logiche di gamification sono gli strumenti per affrontare le nuove sfide. 

 Aziende come Pro-Meet e Direzione HR lavorano da sempre, fianco a fianco, nell’organizzare eventi tesi a formare e agevolare il miglioramento della condizione professionale all’interno delle società. Che si parli di team building o incentive, il fine è sempre il medesimo: infondere motivazione ed entusiasmo tra i componenti e i collaboratori dell’azienda. Il ruolo delle HR è in questo caso fondamentale. A suo carico la scelta e la pianificazione di questo tipo di attività, selezionando in modo accurato il personale più adatto a partecipare a questi percorsi formativi. Il tema è stato affrontato recentemente dagli Osservatori del Politecnico di Milano. Noi di Pro-Meet eravamo interessate spettatrici. 

HR people 4.0
Mariano Corso degli Osservatori illustra come le nuove tecnologie digitali mettano in discussione i concetti base all’interno delle aziende: professionalità, competenze e soprattutto occupazione.

Direzione HR: la sfida parte all’interno

A sua volta però, il mondo delle HR è scosso da una rivoluzione, quella digitale, che porta non solo ulteriori strumenti ma richiede nuove professionalità e specifici aggiornamenti di quelle già in essere.  Si parla sempre più spesso di HR Skills per sottolineare come, per affrontare queste nuove sfide, siano necessarie abilità peculiari. Durante l’evento organizzato dagli Osservatori del Politecnico di Milano sono state ben riassunte dal team di ricercatori coordinati da Mariano Corso. 
  1. Digital People Strategy: saper tradurre l’impatto della rivoluzione digitale all’interno di una strategia di crescita del personale dell’azienda. 
  2. Change Capability: supportare sia a livelli di processi di HR sia all’interno dell’organizzazione i cambiamenti dovuti alla digital transformation 
  3. Digital People Care: migliorare i rapporti di collaborazione con l’esterno e al contempo accompagnare il percorso dei nuovi candidati. 
  4. Data Driven analysis & decision making: aumentare sia dal punto di vista qualitativo sia numerico le decisioni prese utilizzando gli strumenti digitali e i dati a disposizione. 
  5. Tools & Channels: capacità di scelta e di utilizzo dei nuovi strumenti digitali per il mondo HR.
Direzione people strategy
È indispensabile per la Direzione HR dotarsi di una People Strategy per affrontare la Digital Transformation.
È necessario, per la Direzione HR, intraprendere un percorso di crescita per comprendere quali siano gli strumenti digitali a sua disposizione. Occorre accompagnare in modo coerente il personale dell’azienda attraverso questo cambiamento. Questo inciderà non solo sul lato professionale della forza lavoro, ma produrrà profondi cambiamenti sulla società civile. La sfida è lanciata. ProMeet è pronta a fare la sua parte. E la tua azienda? 
Direzione osservatori
Una delle molte slide pubblicate dagli Osservatori.net. Ecco in dettaglio alcuni delle sfide che attendono nel 2018 il mondo delle Direzioni HR.
corporate volunteering

Corporate volunteering e soft skills: le nuove frontiere del team building

Il corporate volunteering è un’attività di team building che sempre più aziende richiedono in modo spontaneo. Si tratta di un passo importante, che evidenzia come le aziende, spesso multinazionali ma più recentemente anche PMI, abbiano il desiderio di influire in modo positivo sulle realtà che le circondano, siano esse locali o, come in questo casto, internazionali.

Soft skills: sempre più importanti

Le aziende che scelgono il corporate volunteering sono altresì tese a valorizzare queste attività come momenti di formazione, soprattutto in ambito soft skill. Capacità di relazionarsi con l’ambiente esterno, sviluppo di sinergie, creatività nel pensare fuori dagli schemi sono tutte skill sempre più analizzate e ricercate da HR e management. Si cerca quindi di sviluppare nei propri manager capacità trasversali utili per affrontare in modo dinamico sfide sempre nuove e diverse. Il volontariato aziendale permette quindi di creare modelli di crescita più personali, slegandosi dagli obiettivi puramente numerici di norma richiesti.

Corporate volunteering con AkzoNobel

Abbiamo affiancato 160 manager della multinazionale olandese AkzoNobel per quattro giorni dell’EMEA Sales Meeting, e il momento di corporate volunteering è stato sicuramente tra le note più positive di questo loro importante evento in Italia. Ma lo spirito di volontariato che anima AkzoNobel è una scelta che parte dal 2014 con l’iniziativa #HumanCities, volta a migliorare, “energizzare e rigenerare” comunità in difficoltà in ogni parte del mondo.

Ecco gli #HumanCities di AkzoNotel al lavoro. Presto il giardino di Casa Suraya sarà pronto.
Anche il magazzino ha bisogno di una sistemata. Niente paura c’è lo “squadrone azzurro” all’opera!
Impegno, organizzazione, volontà. Cambiare un piccolo pezzo di mondo per migliorare la vita di molti.

Un mondo che chiede aiuto

La scelta del cliente è stata fin da subito precisa e coinvolgente sia sotto l’aspetto emotivo, sia sotto quello organizzativo: aiutare concretamente due progetti nati nella città di Milano, Casa Suraya e casa Sant’Anna. Casa Suraya, che prende il nome dalla prima bambina nata a Milano da una famiglia di profughi siriani, è una struttura di prima accoglienza che ospita i migranti in transito a Milano. Per capire l’importanza del progetto basta analizzare le cifre. Dall’inizio dell’emergenza profughi a fine 2015 sono oltre 12 mila le persone accolte, di cui il 40% minori e moltissimi di questi neonati. La struttura offre ospitalità temporanea ad adulti e bambini, vitto, distribuzione di prodotti per l’igiene personale, assistenza sanitaria e giuridica. Per i richiedenti asilo, vengono attivati percorsi socio educativi con formazione linguistica e professionale, assistenza amministrativa. Casa Sant’Anna, situata sempre all’interno della medesima struttura che ospita Casa Suraya e gestita dall’Istituto delle Suore della Riparazione, è un rifugio per giovani donne dai 14 ai 19 anni in gravi difficoltà familiari.

Sembra facile… qui ci vuole team building anche se ci sono le istruzioni! Siamo qui anche per questo, no?

La forza di 300 braccia

L’empatia dimostrata dal team di AkzoNobel nei riguardi di questi due progetti ha fatto la differenza. Il lavoro dello “squadrone azzurro” ha portato ben presto a significativi cambiamenti all’interno delle due strutture, valorizzando il parco giochi interno e riorganizzando il magazzino. I manager hanno svolto attività di giardinaggio, montaggio dei mobili donati dall’azienda stessa, pulizia e sgombero dei materiali inutili. Le oltre 120 persone che ogni giorno abitano Casa Suraya e Casa Sant’Anna saranno ora in grado di vivere gli ambienti a loro disposizione in modo più funzionale e sicuramente più piacevole.

Cosa ha fatto la differenza? Lo spirito di squadra e il loro sorriso. Questo è #HumanCities!
Per ovvi motivi non abbiamo inquadrato il viso di questa bambina. Ma vi assicuriamo che il suo sorriso ha ripagato i volontari di ogni loro sforzo.

Un catering particolare

La giornata si è poi conclusa con uno speciale aperitivo organizzato da M’ama Food, un progetto nato dalla Cooperativa Farsi Prossimo, che vede coinvolte le donne del centro e la loro fantastica capacità di reinventare, in chiave mediterranea, le ricette dei rispettivi paesi di provenienza. Il cibo, anche in questo caso, è diventato un mezzo per unire culture ed esperienze tra loro molto diverse. L’obiettivo finale è sempre quello di ridare dignità e lavoro a donne in grave difficoltà economica e sociale, spesso con bambini in tenera età al seguito.

Come sempre abbiamo attivato Siticibo e Banco Alimentare a supporto di tutte le attività di catering svolte durante i quattro giorni di eventi con AkzoNobel.

Finalmente si mangia! L’aperitivo di M’ama Food è di quelli che non si dimenticano per varietà e bontà!