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L’importanza del problem solving

sala allestita Terrazza Martini Milano
La sala allestita alla Terrazza Martini di Milano prima dell’arrivo dei numerosi ospiti. Tutto è pronto per una conviviale serata.

Problem solving sono due semplici parole che descrivono in modo sintetico ma efficace il lavoro quotidiano di una agenzia come Pro-Meet. In un questo caso potremmo tradurlo metaforicamente come “non arrenderti mai!”.
Un esempio? Immaginate di organizzare un evento al 15 piano di un grattacielo, la Terrazza Martini a Milano. E ora  che durante l’arrivo degli ospiti, un guasto faccia saltare la luce nell’intero quartiere. Nota a latere: il blocco si protrarrà per oltre due ore. Ma questo non lo sapevamo ancora…

problem solving
Un evento al lume di candela è di sicura atmosfera, ma in questo caso è stata una necessità. Reminder: portare sempre buona scorta di candele.

Problem solving? No problem!

Immaginate ora che il catering non possa preparare le pietanze perché tutte le cucine, per rispettare le ovvie norme di sicurezza, siano elettriche e non a gas. Continuate a immaginare che l’ospite d’onore, Philippe Daverio, sia ancora al piano terra e che debba affrontare, con oltre la metà degli ospiti, le interminabili rampe di scale che portano alla Terrazza. Panico? Anche per quello manca il tempo. È in momenti come questi che un’agenzia deve dare il meglio di sé, dimostrando al cliente quale sia la differenza tra un evento organizzato “in azienda” e uno affidato a un team di professionisti.

Si. Può. Fare.

Ma torniamo al problem solving. E qui scatta la competenza e la capacità di risolvere! Cibo: chiamata d’urgenza al catering per far arrivare in grande quantità dai loro magazzini. Logicamente fuori Milano. In arrivo quindi formaggi e salumi da affettare al momento. Svaligiare poi il Carrefour h24 più vicino (erano già superate da un pezzo le 20.00) per recuperare il maggior numero possibile di confezioni di pane, grissini, crackers. Location: approntare a lume di candela tutta la Terrazza. Chiedere la collaborazione del personale di sala, dimostratosi davvero splendido per volontà di affrontare con noi l’emergenza. Ospiti: assistere nella salita tutti gli invitati, incluso un sorridente Philippe Daverio, che non finiremo mai di ringraziare per la sua pazienza e “dedizione alla causa”.

Philippe Daverio
Philippe Daverio inizia a parlare e ritorna finalmente la luce. La cultura è stata anche questa volta fonte di illuminazione, nel vero senso del termine.

Il nostro premio

Una sala gremita, il sorriso sui volti degli ospiti e le parole di ringraziamento del cliente sono da sempre il premio per un lavoro ben fatto. Questa volta aggiungiamo anche il ritorno definitivo della luce giusto nell’attimo in cui Philippe Daverio inizia il suo discorso. Qualcuno, alla centrale elettrica, ci ha amato.

 

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