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L’evento nell’evento: con la tecnologia si può

Uno dei momenti più delicati da gestire durante l’organizzazione di un evento è la parte che segue l’intervento principale dello speaker. Di norma il livello di attenzione cala e gli ospiti spesso pensano già all’eventuale coffee break piuttosto che alla sezione Q&A, sempre desiderata dal cliente per misurare il gradimento dello speech. Nasce quindi l’esigenza di introdurre nuove formule che possano aggiungere all’intervento principale quella nota di interattività ormai presente in ogni momento della nostra vita professionale e privata: l’uso di smartphone e tablet.

Evento aperto: Twitter per misurare l’engagement

È sempre più facile trovare durante un evento/conferenza la possibilità di dialogare in modo “diretto” con l’azienda ospitante tramite canali social, Facebook e Twitter, su tutti. Quest’ultimo in particolare per l’elevata velocità di pubblicazione e di lettura si presta a veloci scambi di opinioni/domande con lo speaker o comunque con la struttura al suo seguito. L’# è diventato un modo semplice per interagire con il brand, i suoi follower, ma soprattutto offre la possibilità di essere misurato durante e alle fine della manifestazione. La creazione di un hashtag facilmente condivisibile (i più corti e accattivanti raggiungono un maggiore engagement) consente di continuare la “conversazione” con i partecipanti anche dopo il termine dell’evento.

Evento chiuso: meglio una piattaforma ad hoc

Come Pro-Meet ci troviamo spesso nell’esigenza di dover organizzare eventi “blindati”. Gli argomenti trattati, per esempio un lancio di nuovi prodotti alla forza vendita o le notizie riguardo la fusione di due aziende, devono spesso rimanere all’interno della ristretta cerchia dei partecipanti. Dovendo incontrare le esigenze del cliente che richiede un elevato grado di interattività con la sala preferiamo proporre una soluzione tecnologica “chiusa” ma non per questo meno performante e misurabile.

tablet evento
Su ogni dispositivo è possibile visualizzare i materiali dell’evento, video streaming, slide, form.
piattaforma interattiva
Grazie alla piattaforma realizzata ad hoc per l’evento l’interattività durante la presentazione è garantita.

E-Tile: interazione diretta

E-TILE, sviluppata dall’italiana Tanis, è una piattaforma quanto mai flessibile. Perfetta sia nell’agevolare l’esposizione di materiali durante la presentazione dello speaker, sia nel consentire uno scambio di informazioni bidirezionale con la sala. L’impiego di tablet wireless (personali o forniti dalla struttura organizzativa) permette ai partecipanti il massimo grado di mobilità all’interno della sala del convegno. La possibilità di formare anche gruppi di lavoro e discussione variabili per numero di partecipanti permette una forma nuova di interazione con lo speaker, ponendo domande o rispondendo a questionari in tempo reale. Questo tipo di interattività consente anche attività di team building mirato, per esempio, solo ad alcuni partecipanti o gruppi. Dalla console centrale è poi possibile inviare a schermi presenti anche in sale diverse i materiali della conferenza. L’accesso facilitato a biografie e agende dei lavori, così come video, slide e form, permette agli spettatori il massimo grado di interazione con l’evento.

domande e risposte
È possibile inviare domande allo speaker o al chairman così come consultare l’agenda dell’evento.
domanda speaker
Votare un questionario o rispondere in modo interattivo a una domanda è facile come premere un bottone!

Evento misurabile e riduzione dei costi

Le funzioni avanzate della piattaforma consentono tra l’altro di misurare non solo il numero di accessi ma anche il grado di interattività dei partecipanti. È possibile inserire sponsor dell’evento e personalizzare in modo completo l’interfaccia per adattarsi alle esigenze del cliente. L’utilizzo di dispositivi digitali permette anche una forte riduzione della spesa dei materiali cartacei a corredo dell’evento, così come il numero di hostess a supporto nella sala e di addetti ai microfoni. Pro-Meet è da sempre alla ricerca dei migliori partner per soddisfare le esigenze dei clienti e dei loro ospiti. Con Tanis crediamo, anzi ne siamo sicure, abbiamo fatto centro!

e-lite brand loghi
La piattaforma E-Tile è personalizzabile con il logo del brand, banner di eventuali sponsor e lingua.
corporate volunteering

Corporate volunteering e soft skills: le nuove frontiere del team building

Il corporate volunteering è un’attività di team building che sempre più aziende richiedono in modo spontaneo. Si tratta di un passo importante, che evidenzia come le aziende, spesso multinazionali ma più recentemente anche PMI, abbiano il desiderio di influire in modo positivo sulle realtà che le circondano, siano esse locali o, come in questo casto, internazionali.

Soft skills: sempre più importanti

Le aziende che scelgono il corporate volunteering sono altresì tese a valorizzare queste attività come momenti di formazione, soprattutto in ambito soft skill. Capacità di relazionarsi con l’ambiente esterno, sviluppo di sinergie, creatività nel pensare fuori dagli schemi sono tutte skill sempre più analizzate e ricercate da HR e management. Si cerca quindi di sviluppare nei propri manager capacità trasversali utili per affrontare in modo dinamico sfide sempre nuove e diverse. Il volontariato aziendale permette quindi di creare modelli di crescita più personali, slegandosi dagli obiettivi puramente numerici di norma richiesti.

Corporate volunteering con AkzoNobel

Abbiamo affiancato 160 manager della multinazionale olandese AkzoNobel per quattro giorni dell’EMEA Sales Meeting, e il momento di corporate volunteering è stato sicuramente tra le note più positive di questo loro importante evento in Italia. Ma lo spirito di volontariato che anima AkzoNobel è una scelta che parte dal 2014 con l’iniziativa #HumanCities, volta a migliorare, “energizzare e rigenerare” comunità in difficoltà in ogni parte del mondo.

Ecco gli #HumanCities di AkzoNotel al lavoro. Presto il giardino di Casa Suraya sarà pronto.
Anche il magazzino ha bisogno di una sistemata. Niente paura c’è lo “squadrone azzurro” all’opera!
Impegno, organizzazione, volontà. Cambiare un piccolo pezzo di mondo per migliorare la vita di molti.

Un mondo che chiede aiuto

La scelta del cliente è stata fin da subito precisa e coinvolgente sia sotto l’aspetto emotivo, sia sotto quello organizzativo: aiutare concretamente due progetti nati nella città di Milano, Casa Suraya e casa Sant’Anna. Casa Suraya, che prende il nome dalla prima bambina nata a Milano da una famiglia di profughi siriani, è una struttura di prima accoglienza che ospita i migranti in transito a Milano. Per capire l’importanza del progetto basta analizzare le cifre. Dall’inizio dell’emergenza profughi a fine 2015 sono oltre 12 mila le persone accolte, di cui il 40% minori e moltissimi di questi neonati. La struttura offre ospitalità temporanea ad adulti e bambini, vitto, distribuzione di prodotti per l’igiene personale, assistenza sanitaria e giuridica. Per i richiedenti asilo, vengono attivati percorsi socio educativi con formazione linguistica e professionale, assistenza amministrativa. Casa Sant’Anna, situata sempre all’interno della medesima struttura che ospita Casa Suraya e gestita dall’Istituto delle Suore della Riparazione, è un rifugio per giovani donne dai 14 ai 19 anni in gravi difficoltà familiari.

Sembra facile… qui ci vuole team building anche se ci sono le istruzioni! Siamo qui anche per questo, no?

La forza di 300 braccia

L’empatia dimostrata dal team di AkzoNobel nei riguardi di questi due progetti ha fatto la differenza. Il lavoro dello “squadrone azzurro” ha portato ben presto a significativi cambiamenti all’interno delle due strutture, valorizzando il parco giochi interno e riorganizzando il magazzino. I manager hanno svolto attività di giardinaggio, montaggio dei mobili donati dall’azienda stessa, pulizia e sgombero dei materiali inutili. Le oltre 120 persone che ogni giorno abitano Casa Suraya e Casa Sant’Anna saranno ora in grado di vivere gli ambienti a loro disposizione in modo più funzionale e sicuramente più piacevole.

Cosa ha fatto la differenza? Lo spirito di squadra e il loro sorriso. Questo è #HumanCities!
Per ovvi motivi non abbiamo inquadrato il viso di questa bambina. Ma vi assicuriamo che il suo sorriso ha ripagato i volontari di ogni loro sforzo.

Un catering particolare

La giornata si è poi conclusa con uno speciale aperitivo organizzato da M’ama Food, un progetto nato dalla Cooperativa Farsi Prossimo, che vede coinvolte le donne del centro e la loro fantastica capacità di reinventare, in chiave mediterranea, le ricette dei rispettivi paesi di provenienza. Il cibo, anche in questo caso, è diventato un mezzo per unire culture ed esperienze tra loro molto diverse. L’obiettivo finale è sempre quello di ridare dignità e lavoro a donne in grave difficoltà economica e sociale, spesso con bambini in tenera età al seguito.

Come sempre abbiamo attivato Siticibo e Banco Alimentare a supporto di tutte le attività di catering svolte durante i quattro giorni di eventi con AkzoNobel.

Finalmente si mangia! L’aperitivo di M’ama Food è di quelli che non si dimenticano per varietà e bontà!
DMC Vespa Roma

DMC, un evento per stupire

Un evento DMC, per essere di successo, deve lasciare dentro un’emozione vivida, ricca di colori, da condividere e ricordare. Soprattutto, deve far sì che all’azienda ospite si associ un valore positivo, stabile nel tempo. 

DMC come in un film

Per stupire i numerosi ospiti, distributori inglesi di una grande multinazionale, abbiamo pensato a una formula tanto semplice quanto efficace, che colpisse la fantasia dei partecipanti riportando loro alla memoria una delle scene più celebri e indimenticabili del cinema italiano, la storica passeggiata in Vespa di Vacanze Romane.

Roma + Vacanza + Vespa = Emozione pura

Oltre 100 Vespe Piaggio d’epoca, guidate da altrettanti orgogliosi proprietari, hanno accompagnato per le strade di Roma gli entusiasti ospiti della società inglese. L’abilità dei piloti e la bassa velocità di crociera hanno permesso ai passeggeri di gustarsi la bellezza della città da un punto di vista unico e indimenticabile. La scelta di far vivere la quotidianità della metropoli romana, senza rimanere all’interno di un abitacolo chiuso come il tradizionale bus o taxi, è stata sicuramente vincente. 

Roma Vespe DMC
Tutti a bordo! 100 Vespe a passeggio per Roma. Un modo fantastico per far scoprire la città ai nostri ospiti.

Grazie Roma!

Tre ore di tour tra i colori e la storia della Città Eterna sono un’emozione che difficilmente gli ospiti potranno dimenticare. Le belle immagini di questa gallery sono la più vivida testimonianza di come la passione per le proprie Vespe che anima questi  driver” romani abbia contagiato gli ospiti inglesi. L’agilità degli scooter ha permesso di raggiungere facilmente alcuni degli angoli più belli di Roma come il Gianicolo, il mausoleo di Cecilia Metella e il Giardino degli Aranci all’Aventino. Roma, anche questa volta, non ci ha tradite, regalandoci una spettacolare giornata di sole e cielo azzurro. 

Che giornata! Cielo azzurro, sole caldo e tanta voglia di esplorare la città. Roma sa sempre incantare.
DMC Vespa Roma
Proprio come nel film Vacanze Romane! La Vespa è il mezzo di trasporto ideale per visitare le bellezze della città.

Pizza? Sembra facile! 

Per rendere davvero indimenticabile questo evento, come DMC abbiamo pensato di coinvolgere gli ospiti in un corso di cucina italiana. E quale migliore occasione di un team pizza cooking” per mettere davvero le mani in pasta” ? Bottega Italia a Roma è stata la location perfetta per i nostri ospiti per confrontarsi con la pizza, solo apparentemente il piatto più semplice della nostra cucina. Divisi in squadre gli ospiti hanno potuto sbizzarrirsi con ingredienti e cotture. A giudicarli tre componenti della Nazionale Italiana Pizzaioli, giudici severi e inflessibili. Con la pizza non si scherza!   

DMC Pizza Roma
Le postazioni per la lezione di pizza cooking sono pronte. Cucinare insieme migliora il lavoro di squadra.

DMC Pizza Roma
Qui non si scherza. I giudici sono tre componenti della Nazionale Italiana Pizzaioli.

Cultura, divertimento e relax

La visita in esclusiva ai Musei Vaticani, aperti apposta per gli ospiti, era una delle richieste del cliente. L’esperienza ha raccolto il plauso e, per alcuni vera commozione, di tutti gli invitati. Ma Roma è una città tutta da scoprire e per farlo abbiamo pensato di coniugare tecnologia e divertimento. Grazie a un’app, appositamente sviluppata da un nostro partner, abbiamo potuto inventare un’appassionante caccia al tesoro che ha trasformato gli ospiti inglesi in altrettanti Sherlock Holmes per le vie di Roma. Non poteva mancare però la cena di gala a suggello di queste frenetiche ma appassionanti giornate. Gli Horti Sallustiani sono stati la splendida cornice di un evento sofisticato e conviviale al tempo stesso. 

DMC Roma Horti Sallustiani
Gli Horti Sallustiani, una splendida cornice per una serata di gala che arriva dopo un’emozionante ed esclusiva visita ai Musei Vaticani, aperti solo per i nostri ospiti dopo il normale orario di visita.

Brand vincenti

Durante questo evento possiamo dire con soddisfazione di aver abbinato tra l’altro due dei più importanti brand italiani, Roma e Piaggio, in un mix perfetto per incontrare il gusto dei numerosi ospiti stranieri, certamente prossimi ambasciatori dei due marchi. E questa volta sono stati gli ospiti a “riconoscerci” l’Oscar per… Vacanze Romane!

ProMeet a fianco di Siticibo e Banco Alimentare. I buoni vincono sempre!

I numeri sono da capogiro. Banco Alimentare Lombardia nel solo 2016 ha raccolto e distribuito oltre 30,4 milioni di pasti, recuperando 15.193 tonnellate di cibo. Eppure non basta, occorre fare di più, sia per il sostegno fisico ai meno abbienti, sia per il loro reinserimento all’interno della società. In Lombardia sono oltre 83mila le persone che ogni giorno sono in stato di bisogno alimentare a fronte di soli 10.000 pasti erogati da mense per i poveri, comunità e case famiglia.

Il cibo non si spreca!

ProMeet è da sempre a fianco di Siticibo e Banco Alimentare nel combattere, e non usiamo a caso una parola così forte, lo spreco alimentare durante eventi e meeting. Grazie alla collaborazione con i catering da noi selezionati, delle location e soprattutto dei nostri clienti, riusciamo a dare un consistente contributo a questa quotidiana guerra contro l’indigenza. Non vogliamo parlare di azioni benefiche, quanto piuttosto di azioni di una civile ridistribuzione dei consumi. Parliamo di rispetto per ogni singolo anello della catena di produzione e distribuzione del cibo. Il cibo non deve essere sprecato.

I buoni vincono sempre!

Per supportare le iniziative di Banco Alimentare e Siticibo, ProMeet ha aderito alla Lotteria Regionale con estrazione il prossimo 15 Giugno 2017. Per informazioni è possibile contattare gli organizzatori al numero: 039 5972950.  I partner dell’iniziativa sono: Amazon, Eataly, Eden Travel Group, Hotel Principe di Savoia Milano, Gallia Palace Hotel, Horca Myseria Centro Velico, Hotel Perdue, ICAM, Nespresso, Panasonic, RIO mare, The Westin Palace Milano.Qui trovate il link per l’elenco dei premi della lotteria

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Raccolta a chilometro Zero

Siticibo ha attivi numerosi programmi per la ridistribuzione degli alimenti non consumati. Tra i più importati ricordiamo quello per il recupero dai 221 punti vendita dalla Grande Distribuzione Organizzata, con 16 catene GDO coinvolte. Pane, frutta fresca e piatti pronti vengono invece raccolti da oltre 150 mense scolastiche e 73 mense aziendali. In totale sono oltre 320 le strutture caritative beneficiate da questi programmi.  Per il loro perfetto mantenimento gli alimenti vengono prelevati con furgoni coibentati e consegnati ancora freschi. La ridistribuzione avviene a mense per i poveri, strutture residenziali o donati a famiglie bisognose presenti in zona. La catena di recupero e distribuzione viene effettuata a chilometro Zero, proprio per mantenere la massima efficacia e impatto sul territorio. 

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Grande manifestazione, grande contributo 

La solidarietà per fortuna arriva anche dalle grandi manifestazioni che si tengono sul territorio milanese e lombardo più in generale. Tra i contributori più importanti troviamo infatti il Gran Premio di F1 di Monza, la Settimana della Moda a Milano e gli eventi organizzati sotto il patrocinio di MiCo-Milano Congressi Fiera Milano City. 

Team building per una giornata solidale

Per le aziende che volessero contribuire e sostenere in modo più diretto le iniziative di Banco Alimentare esiste anche la possibilità di portare i propri dipendenti presso la sede lombarda per una giornata di volontariato. Sono davvero molte le aziende che hanno già accolto questa opportunità: 3M, Basf, Chep, Kellogg’s, L’Oreal, Nielsen, Mondelez, Oracle, Rabobank, Colt, Catalina, Hp, Jti, Michael Page. Oltre a fornire un valido aiuto all’opera di Banco Alimentare questa giornata si traduce in un momento di formazione e team building sia per il dipendente, sia per l’azienda. Per informazioni potete rivolgervi ad angela.varisco@lombardia.bancoalimentare.it
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Pixel Painting l’arte diventa evento

Se in passato, in Italia come nel resto d’Europa, il mecenatismo fu il motore di incredibili movimenti artistici, negli ultimi decenni l’amore per l’arte si è mosso quasi esclusivamente per puro interesse economico. Eppure l’arte, sotto ogni sua forma, è uno strumento perfetto per comunicare l’”anima” di un’azienda, oltre che il suo valore puramente finanziario. Ne sono un valido esempio le moltissime collezioni corporate che arricchiscono il patrimonio di banche, assicurazioni, centri studio ma anche di migliaia PMI italiane, come scopriremo a breve.

Alto valore per le collezioni aziendali

Una recente indagine organizzata da Università Cattolica, Intesa Sanpaolo e AXA ART, diretta in Italia da Italo Carli, ha infatti evidenziato come meno del 25% delle imprese italiane, in possesso di collezioni d’arte, abbiano più di 1.000 dipendenti. La grande maggioranza, oltre il 50%, ha in organico meno di 50 lavoratori. Le PMI sono quindi tra le colonne portanti del collezionismo d’impresa. Interessante come il valore medio rilevato delle collezioni si aggiri intorno ai 5 milioni di euro e che le collezioni più importanti sfiorino molto raramente, solo nei 20% dei casi, i 3000 pezzi. 

Corporate Social Responsibility

Dallo studio emerge come l’evolversi della collezione d’arte, all’interno dell’azienda, sia strettamente collegato alla vita dell’impresa stessa, alla storia dei suoi proprietari e dei suoi manager. Occorre però sottolineare come solo un’azienda su quattro utilizzi la sua collezione per comunicare la Corporate Social Responsibility (CSR) al suo interno a soci e dipendenti, o ai propri clienti. In generale la tendenza è di privilegiare opere contemporanee, soprattutto di artisti italiani, forse meglio conosciuti dalle proprietà. L’arte in azienda è quindi un segnale importante di evoluzione e al contempo di memoria storica. 
“Pixel Painting è arte ed emozione del bianco che si trasforma in immagine, del tutto che diventa parte, senza mai dimenticare di essere stato uno.
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All’inizio è solo tela bianca. Poi il dipinto prende forma, volume.

 

Pixel Painting, l’arte diventa evento

Il ricordo del momento diventa allora estremamente importante per rivivere, a posteriori, il contatto con l’arte stessa. Nasce proprio per questo motivo Pixel Painting, vera e propria live-performance artistica di Christof Breidenich, pensata per valorizzare e caratterizzare gli eventi aziendali. L’artista parte da un enorme pannello formato da centinaia di tele più piccole. Il dipinto trae ispirazione da un ridotto bozzetto su carta per arrivare a un’opera di dimensioni gigantesche, frutto di ore di lavoro in diretta” sotto gli occhi dei partecipanti all’evento. L’opera al suo termine verrà poi suddivisa” in tanti singoli doni, sottolineando così come l’unicità di ognuno sia indispensabile per comporre il quadro originale. Il senso di appartenenza all’azienda stessa viene così enfatizzato, motivando dipendenti, partner e clienti a raggiungere, questa volta insieme, nuovi traguardi. Ogni singolo pezzo è firmato dall’artista a suggello di una live-performance di grande impatto emotivo. Pixel Painting è un’esclusiva per l’Italia di Pro-Meet.
Pixel Painting firma
Ogni elemento di Pixel Painting è firmato dall’artista Christof Breidenich.

 

Pixel Painting finale
Si parte da piccolo un bozzetto per arrivare allo spettacolare risultato finale che, come sempre, lascia tutti a bocca aperta.

 

Pixel Painting distribuzione
Alla fine dell’evento non resta che ricevere un dono, un ricordo, un singolo pezzo, parte del tutto.

Un evento, due passioni: tecnologia e vino

veduta cantina contadi castaldi
Tecnologia wi-fi e vino. Un’immediata analisi ci porterebbe a dire che nulla accomuna questi due “prodotti”. Eppure sono molto più vicini di quanto si possa pensare. Un esempio? Entrambi comunicano informazioni, storie, emozioni. Entrambi valicano i limiti fisici del territorio in cui sono prodotti, raggiungendo chi vive al di là di fiumi, laghi o montagne. Entrambi portano cultura, esperienze e dovranno essere curati con grande passione per incontrare il favore degli acquirenti. 
 

tecnologia wi-fi cambium sala presentazione
La presentazione dei nuovi prodotti con tecnologia wi-fi di Cambium Networks è stata un successo. A fronte dei 70 partecipanti previsti abbiamo dovuto raddoppiare i posti in sala. 

cambium tecnologia wirelessTecnologia wi-fi e cantina

Compito di un’agenzia di eventi come Pro-Meet quando organizza un evento è quello di trovare un fattor comune, un moltiplicatore di emozioni. Abbiamo quindi pensato di portare Cambium Networks in una location che stimolasse la condivisione di obiettivi e strategie per la presentazione della nuova linea di prodotti wi-fi. La proposta, subito accettata, non poteva essere che una tra le migliori location della Franciacorta, la Cantina Contadi Castaldi.

 

Visuale platea evento tecnologia wi-fi
Una bella visuale d’insieme della platea prima dell’arrivo dei 150 ospiti attesi alla presentazione di Cambium Networks.

Aggiungi un posto a tavola, anzi 80!

La pianificazione di un evento è sempre delicata soprattutto quando si deve pensare al numero di partecipanti. Inizialmente il numero previsto era di 70 persone, ma l’interesse per l’incontro ha portato il numero finale a 150 presenti.
Grazie alla qualità delle soluzioni wi-fi presentate da Cambium Networks, l’evento ha raccolto il plauso dei tantissimi partner e clienti in sala. Come sempre Pro-Meet ha seguito il Cliente prima, durante e dopo l’evento, con assistenza in loco.  

Tecnologia e vino s’incontrano

Particolarmente apprezzata dagli ospiti la visita alla cantina, un ambiente in cui amore e passione per il vino si sposano con una visione tecnologica all’avanguardia. Infatti anche le bottiglie vengono progettate ad hoc. Solo così è possibile ottenere uno dei migliori vini italiani, il brut Satèn. Tecnologia e vino, chi l’avrebbe mai detto? Noi di Pro-Meet ne eravamo sicure! 

Scheda tecnica dell’evento

  • Cliente: Cambium Networks
  • Data: marzo 2017
  • Location: Cantina Contadi Castaldi (BS)
  • Previsione/previsti : 70 pax
  • Partecipanti effettivi: 150 pax

Programma

  • Registrazione ospiti e welcome coffee
  • Prima parte di presentazione
  • Coffee break
  • Meeting
  • Visita alla cantina
  • Degustazione finale
  • Lunch a buffet

L’importanza del problem solving

sala allestita Terrazza Martini Milano
La sala allestita alla Terrazza Martini di Milano prima dell’arrivo dei numerosi ospiti. Tutto è pronto per una conviviale serata.

Problem solving sono due semplici parole che descrivono in modo sintetico ma efficace il lavoro quotidiano di una agenzia come Pro-Meet. In un questo caso potremmo tradurlo metaforicamente come “non arrenderti mai!”.
Un esempio? Immaginate di organizzare un evento al 15 piano di un grattacielo, la Terrazza Martini a Milano. E ora  che durante l’arrivo degli ospiti, un guasto faccia saltare la luce nell’intero quartiere. Nota a latere: il blocco si protrarrà per oltre due ore. Ma questo non lo sapevamo ancora…

problem solving
Un evento al lume di candela è di sicura atmosfera, ma in questo caso è stata una necessità. Reminder: portare sempre buona scorta di candele.

Problem solving? No problem!

Immaginate ora che il catering non possa preparare le pietanze perché tutte le cucine, per rispettare le ovvie norme di sicurezza, siano elettriche e non a gas. Continuate a immaginare che l’ospite d’onore, Philippe Daverio, sia ancora al piano terra e che debba affrontare, con oltre la metà degli ospiti, le interminabili rampe di scale che portano alla Terrazza. Panico? Anche per quello manca il tempo. È in momenti come questi che un’agenzia deve dare il meglio di sé, dimostrando al cliente quale sia la differenza tra un evento organizzato “in azienda” e uno affidato a un team di professionisti.

Si. Può. Fare.

Ma torniamo al problem solving. E qui scatta la competenza e la capacità di risolvere! Cibo: chiamata d’urgenza al catering per far arrivare in grande quantità dai loro magazzini. Logicamente fuori Milano. In arrivo quindi formaggi e salumi da affettare al momento. Svaligiare poi il Carrefour h24 più vicino (erano già superate da un pezzo le 20.00) per recuperare il maggior numero possibile di confezioni di pane, grissini, crackers. Location: approntare a lume di candela tutta la Terrazza. Chiedere la collaborazione del personale di sala, dimostratosi davvero splendido per volontà di affrontare con noi l’emergenza. Ospiti: assistere nella salita tutti gli invitati, incluso un sorridente Philippe Daverio, che non finiremo mai di ringraziare per la sua pazienza e “dedizione alla causa”.

Philippe Daverio
Philippe Daverio inizia a parlare e ritorna finalmente la luce. La cultura è stata anche questa volta fonte di illuminazione, nel vero senso del termine.

Il nostro premio

Una sala gremita, il sorriso sui volti degli ospiti e le parole di ringraziamento del cliente sono da sempre il premio per un lavoro ben fatto. Questa volta aggiungiamo anche il ritorno definitivo della luce giusto nell’attimo in cui Philippe Daverio inizia il suo discorso. Qualcuno, alla centrale elettrica, ci ha amato.

 

food city

Milano, la ricetta perfetta è Food City

Milano Food City. Basta prendere tre ingredienti: Milano, Food e Fuorisalone. Amalgamarli sapientemente tra le vie della città. Lasciarli lievitare dolcemente nel caldo, ma non troppo, maggio milanese. Servirli, anche in modo caotico ma con stile, durante la settimana della Milano Food City, dal 4 all’11 maggio 2017.

Food City è una nuova occasione

A mio parere questa sarà la ricetta perfetta per un Expo dedicato all’agroalimentare, sicuramente più azzeccata della precedente, cosa che affermo pur essendo stata una “Expo-entusiasta”. Nel passato sono stati fatti grandi errori come la pochissima o quasi inesistente comunicazione ex ante, e nel poco coinvolgimento di noi cittadini sempre ex-ante, errori che speriamo non si ripetano con Milano Food City. Da oltre 28 anni con la mia agenzia, ProMeet organizzo eventi per aziende italiane e straniere. Conosco quindi molto bene la difficoltà di trovare un “fil rouge” che possa unire anche solo per pochi giorni persone con esperienze e culture molto diverse tra loro. Il cibo, soprattutto chi frequenta meeting ed eventi lo sa bene, ha la capacità di essere un collante universale, un tema comune di confronto. L’Expo è stata una grande occasione. Purtroppo credo poco sentita dalla città, almeno nei primi mesi, vuoi perché di “milanese” c’era davvero ben poco, a parte come sempre la voglia di tirarsi su le maniche e rispettare i tempi di consegna.

La pagina web di Milano Food City
ExpoinCittà #MilanoaPlaceToBE è il progetto di promozione dell’offerta di eventi promosso dal Comune e della Camera di Commercio di Milano.

Milano è testarda

Sono passati ormai due anni dalle interminabili code al padiglione del Giappone e la città, se non altro, ne ha ricevuto un buon impulso, diventando finalmente una meta turistica importante non solo per lo shopping di lusso. Non restava che fare tesoro dell’esperienza fatta e migliorarla. Trovare l’idea giusta e ripartire. E su questo Milano è imbattibile. Alle volte sbaglia, ma mai per colpa sua. Testardamente, poi, ci rimette mano, migliora, in modo caparbio, proprio come i suoi tanti artigiani che amano farsi chiamare ancora così anche se hanno negozi nei cinque continenti.

Food City: non chiamiamolo “mini”

Milano Food City sarà un maxi evento, lo credo fermamente. Un’intera settimana di appuntamenti con degustazioni nel puro stile Fuorisalone, forse la manifestazione che più di altre riporta ogni anno Milano al centro dell’attenzione in tutto il mondo, e non solo per gli addetti ai lavori. Via quindi allo show cooking (siamo milanesi senza due parole in inglese non viviamo), incontri, dibattiti, un calendario che si prospetta quanto mai ricco. La targa di “mini Expo” direi che va sinceramente stretta visti gli organizzatori: Comune, Fiera Milano, Confcommercio (Milano, Lodi, Monza e Brianza), Regione Lombardia, Camera di Commercio Milano.

Prima per lavoro poi per turismo

Organizzare un evento in una città come questa non è mai semplice, soprattutto se il cliente richiede di far vivere ai partecipanti, al di fuori del momento congressuale, lo spirito della città. Il “nuovo Expo”, mi piace chiamarlo così, sarà sicuramente un modo diverso per far scoprire la città nelle sue mille sfaccettature ma, spero, diventi un appuntamento fisso come già avviene per la settimana del design, della moda e dell’arte. Non a caso chi giunge a Milano per lavoro ritorna, poi, nel 50% dei casi come turista (dati Confcommercio).

Milano e le 3F

Contemporaneamente a Milano Food City, e questa volta con un occhio puntato sul business, sui “danee” come si dice da queste parti, si terrà Tuttofood (8-11 maggio), fiera internazionale dedicata all’agroalimentare. Milano si appresta quindi a diventare la metropoli delle 3F, Fashion, Forniture e Food, tre eccellenze che la vedono sicuramente brillare non solo in Europa ma in tutto il mondo. Credo che questa sarà un’occasione importante per aziende come ProMeet, che lavorano in modo coordinato sul territorio, con “filiera corta” come si suol dire, in cui il rapporto con il fornitore è diretto e molto spesso a chilometro zero.

Diciamo NO allo spreco

Se il denominatore comune di tutta la settimana di manifestazioni è l’alimentazione, uno dei segnali più importanti che verrà lanciato sarà quello della lotta allo spreco alimentare. Non a caso due delle quattro declinazioni del progetto #FoodFriends, sostenuto da Confcommercio Milano, saranno incentrate sulla sostenibilità dell’evento e su come ridurre al minimo impatto ambientale e spreco alimentare. Da anni con la mia agenzia e l’appoggio dei clienti collaboro con #Siticibo e Banco Alimentare su questo tema. Per questo mi sentirò ancora più partecipe a questa manifestazione. 

Banco Alimentare recupera il cibo buttato nei rifiuti - food city
Grazie a Banco Alimentare Il recupero degli alimenti impedisce che questi divengano rifiuti. Si abbatte così ulteriormente lo spreco energetico, innescando un ulteriore circolo virtuoso.

 

Salomon Running 2017

Salomon Running Milano 18 settembre 2016

ProMeet – eventi, meeting, incentive ha partecipato alla Salomon Running Milano del 18 settembre 2016.

Salomon Running
Salomon Running missione compiuta!

Salomon Running: manifestazione aperta al sociale

Abbiamo corso, sudato, riso e incontrato tanti nuovi amici per dare  una zampa – ops, una mano – al progetto “Qua La zampa” della ONP Piccolo Principe Cooperativa Sociale, volta a dare un po’ di conforto ai malati di Alzheimer tramite la Pet Therapy. Giunti al traguardo siamo stati felici di avere realizzato un piccolo sogno per tanti anziani. L’aiuto dato dalla Pet Therapy anche solo per poche ore permette di ridare serenità alle persone colpite da questa terribile malattia.

Coinvolti nel progetto dalla Cooperativa Sociale Piccolo Principe ci siamo messi in gioco, allenandoci “duramente” nei pochi momenti liberi. Avremmo potuto fare di più, atleticamente parlando, ma siamo già con la mente rivolti alla nuova sfida del 2017.

Salomon Running 2017: i consigli degli esperti 

Vuoi migliorare il tuo tempo in una corsa di pochi chilometri? Ti stai preparando per vincere la prossima Salomon Running Milano 2017? Qualunque sia il tuo obiettivo, approfitta dell’estate per testare nuovi allenamenti utili ad aumentare la velocità nella corsa.
Questo è il periodo giusto per ottimizzare il lavoro svolto nei mesi invernali e in primavera. Scopriamo come impostare gli allenamenti e quali integratori per la corsa scegliere per supportare gli sforzi nelle settimane più calde dell’anno.

Salomon Running: come ci siamo preparati alla competizione

Per ottenere progressi nella velocità occorre variare gli stimoli allenanti: se durante l’inverno ci siamo dedicati al potenziamento muscolare, con lavori di lunga durata svolti a media intensità, adesso dovremo concentrarci su esercizi anaerobici, senza dimenticare lo stretching e la mobilità articolare. Correre sempre alla stessa andatura, aumentando la distanza senza variare il ritmo, porta il corpo ad adattarsi allo stimolo e occorre più tempo per ottenere risultati. Alcuni degli esercizi più adatti per migliorare la condizione anaerobica sono il corto veloce, l’”interval training”, gli scatti, le ripetute.

Corto veloce: per mantenere lo sforzo prolungato

Questo tipo di esercizio, detto anche “tempo run”, permette di alzare la soglia anaerobica, ovvero la capacità di mantenere uno sforzo prolungato. Consiste nel correre una corsa veloce per periodi più lunghi, dai 10 minuti per i principianti fino a 40 e oltre per gli atleti avanzati. Con questo tipo di lavoro i tuoi muscoli imparano a utilizzare la maggior quantità di ossigeno possibile nell’unità di tempo. Il corto veloce permette di aumentare la quantità e la dimensione dei mitocondri e rende il meccanismo aerobico più efficiente, oltre ad aumentare la velocità nella corsa anaerobica perché i muscoli imparano a metabolizzare il lattato prodotto.