Categoria: Case history

team building Firenze

Team building: un evento davvero ispirato!

Poche righe per proiettarci all’interno di un team building aziendale in cui è già possibile riconoscere molti dei caratteri distintivi di un’attività ben progettata di formazione.

“Benvenuti! Avete ricevuto un badge personale con il colore del team, indossatelo per rendervi riconoscibili. Da ora siete una squadra e dovrete lavorare in gruppo per portare a termine una doppia missione, che vi richiederà realmente di mettere in azione tutte le vostre risorse!”

Ecco qualche parallelismo.

  • Colore del badge > logo aziendale per riconoscersi e in cui riconoscersi.
  • Formare una squadra > sviluppare comportamenti organizzativi e gestione del gruppo
  • Portare a termine una doppia missione > stabilire incarichi, priorità e importanza degli obiettivi
  • Mettere in azione le proprie risorse > ricercare adattabilità, flessibilità e creatività

Ma torniamo per un attimo alla cronistoria dell’evento. Le magiche atmosfere di Firenze hanno fatto da sfondo a un interessante evento, da noi organizzato per due note aziende del mondo del real estate, Antirion e Colliers, impreziosito da un creativo team building pittorico.

Le location

Il Grand Hotel Baglioni e la Cantinetta Antinori sono stati per noi due splendidi punti di riferimento per ospitare gli oltre 85 partecipanti.

Dopo una splendida giornata passata tra le vie e gli incantevoli musei di Firenze, abbiamo portato i partecipanti a gustare le delizie culinarie e i vini della Cantinetta Antinori, un’attività familiare che si tramanda da oltre 600 anni.

Cantina Antinori
Una suggestiva veduta della cantina Antinori

Team building: come nasce l’idea

Per progettare l’attività di team building ci siamo lasciati ispirare dal colore primario dei loghi dei due brand  coinvolti. Un bellissimo blu che ricorda da vicino quello dei lapislazzuli, uno tra i materiali più rari e costosi utilizzati in pittura fin dal medioevo e ben presente nei più celebri capolavori in esposizione a Firenze.

L’indomani abbiamo guidato i partecipanti, divisi per squadre, in un percorso artistico “alla ricerca dell’ispirazione”. Prima tappa la bellissima basilica di SS. Annunziata e conclusione al museo di Leonardo da Vinci. Il tema del team building era infatti la realizzazione di un quadro di oltre 2 metri di lunghezza, che avesse come soggetto l’unione dei due loghi, espressione delle rinnovate sinergie e partnership tra le aziende.

Prima di rientrare in albergo e dare così sfogo alla loro vena creativa, abbiamo incoraggiato i “novelli” artisti a procurarsi i più svariati materiali, in modo da contaminare con la massima creatività le loro opere. Al loro rientro al Grand Hotel Baglioni, hanno trovato la vasta sala Michelangelo, allestita come un enorme e super attrezzato atelier di pittura. Alla fine le sorprese non sono certo mancate!

Team building fase 1
Team building: fase 1 concentrarsi sulle istruzioni è vitale per centrare l’obiettivo.
Team building fase 2
Fase 2: il team è raccolto intorno alla tela. Molte similitudini con il tradizionale brain storming.

Lavorare in gruppo, comunicazione verbale, leadership e propensione al nuovo sono solo alcune delle capacità che questo genere di team building è riuscito a sviluppare. Siamo sicure che le belle immagini a corredo siano il modo più efficace per testimoniare di essere riuscite a raggiungere gli obiettivi posti, e mai imposti, dal cliente.

Team building fase 2
Fase 3: via all’opera creativa. Ma prima scegliamo colori e materiali.
Team building fase 4
Fase 4: l’idea si è concretizzata. Ogni componente del team contribuisce con la propria creatività.
Team building fase 5
Fase 5: tutti le opere sono state completate. Creatività, entusiasmo, coinvolgimento. Ogni team ha dato il massimo!
Lisbona mini cars

Lisbona: avventure con il sorriso

Un evento organizzato da ProMeet si distingue per due caratteristiche fondamentali: raggiunge sempre gli obiettivi prefissati dal cliente e rimane indelebile nei ricordi dei suoi partecipanti. Un esempio? Seguiteci in questa nuova avventura, durata ben cinque giorni, in terra portoghese. 

Lisbona da una diversa prospettiva

Nel marketing si parla di User Experience (UX) una definizione che nel mondo degli eventi potrebbe essere tradotto, in modo meno rigido, con… rendiamo unico questo ricordo”. Per cominciare abbiamo voluto spostare” i 65 partecipanti tra le strette vie di Lisbona con piccole e maneggevoli mini cars, perfette per ammirare una delle città più affascinanti del mondo da un’altra e insolita prospettiva. Il simpatico serpentone” giallo si è ben presto messo in moto rallegrando con il suo colore sgargiante alcune delle zone più belle e tipiche della capitale lusitana.  

Per Lisbona a bordo di minicars
Pronti, partenza… via! Eccoci “sfrecciare” per le vie di Lisbona a bordo delle nostre mini cars.
Sintra una meraviglia di colori 
Volendoci allontanare dalle tradizionali visite by bus” abbiamo preferito far raggiungere ai nostri ospiti, la successiva meta dell’evento, con mezzi e tramite un percorso davvero poco convenzionali. Sintra, una delle location più romantiche del Portogallo, è una splendida cittadina fortificata arroccata su un’alta rupe in mezzo ai boschi. Quale migliore occasione, quindi, per sperimentare un po’ di fuoristrada a bordo di jeep? Detto, fatto! Per nostra fortuna l’escursione fuori porta” si è altresì ammantata di una magica atmosfera, grazie alla nebbia mattutina tra i boschi che circondano la rupe. Sintra, si è poi manifestata ai nostri occhi per tutta la sua bellezza, sotto a un meraviglioso sole.    
In Jeep per Sintra
Voglia di avventura anche di prima mattina? Il pollice alzato è la risposta!

 

La strada per Sintra
Un bosco immerso nella nebbia mattutina è un luogo magico che ha reso ancora più particolare questa parte della nostra avventura portoghese.

 

Non il solito Fado

Chiunque visiti Lisbona porta via da questa città un ricordo unico, personale e privato. Può essere uno scorcio, un piatto, un profumo. Questa emozione a distanza di anni può essere rinnovata per caso ascoltando la dolce e ineguagliabile melodia del Fado. Volendo allontanarci da consueti circuiti turistici abbiamo selezionato uno dei più esclusivi e storici locali di Lisbona, Sr Vinho, una vera icona tra gli appassionati di questo genere musicale. Il giorno successivo è stato bello perdersi tra i sapori dei tradizionali dolci della cucina portoghese in uno degli scorci storici di Lisbona la freguesia” di Santa Maria de Belém. Caratterizzata dalla Torre di Betlemme (Belém appunto), patrimonio dell’Unesco, è luogo tradizionale d’incontro per chi voglia degustare il più famoso dolce di Lisbona, le pasteis de nata, budini di pasta sfoglia alla crema spolverati da cannella e zucchero a velo. Le simpatiche hostess hanno accolto gli ospiti al loro arrivo sulle sponde del Tago con un dolcissimo sorriso e altrettanti invoglianti vassoi pieni di dolci. 
Lisbona benvenuto con dolci
Impossibile resistere a un benvenuto così! Lisbona sa sempre come rendere dolcissima una giornata.
Lisbona Belém dolci
Calma, calma. Ce n’è per tutti! Impossibile resistere ai pasteis de nata!

 

Una città tra fiume e oceano

Impossibile non chiudere in bellezza questo emozionante viaggio se non con una cena sulle magiche sponde del Tago. Il fiume, formando il suo estuario proprio dinnanzi a Lisbona, raccoglie quasi simbolicamente le emozioni dei suoi abitanti prima di riversale nell’oceano. Emozioni e desideri da sempre narrati in modo sublime dai cantanti di Fado. La cena doveva quindi avere una location particolare, motivo per cui abbiamo scelto i locali nati all’interno dei vecchi magazzini portuali, direttamente sulle sponde del Tago, con la splendida vista del ponte Vasco de Gama sullo sfondo.   

Evento ProMeet come ti sposto l’ospite

Volendo simpaticamente riassumere, abbiamo fatto scoprire le meraviglie di Lisbona così:
  • visitata parte della città a bordo di mini cars
  • utilizzati tuk tuk per spostarci rapidamente tra un appuntamento e l’altro
  • ci siamo arrampicati” per le strette vie della città su due tipici tram lisbonesi a noi riservati
  • escursione alle pendici di Sintra a bordo di jeep tra boschi e sterrati
  • dolce e romantica navigazione sul Tago  
Lisbona Tram
Molto “milanesi” questi tipici tram di Lisbona, ma indispensabili per apprezzare il fascino di questa città.

Un evento, due passioni: tecnologia e vino

veduta cantina contadi castaldi
Tecnologia wi-fi e vino. Un’immediata analisi ci porterebbe a dire che nulla accomuna questi due “prodotti”. Eppure sono molto più vicini di quanto si possa pensare. Un esempio? Entrambi comunicano informazioni, storie, emozioni. Entrambi valicano i limiti fisici del territorio in cui sono prodotti, raggiungendo chi vive al di là di fiumi, laghi o montagne. Entrambi portano cultura, esperienze e dovranno essere curati con grande passione per incontrare il favore degli acquirenti. 
 

tecnologia wi-fi cambium sala presentazione
La presentazione dei nuovi prodotti con tecnologia wi-fi di Cambium Networks è stata un successo. A fronte dei 70 partecipanti previsti abbiamo dovuto raddoppiare i posti in sala. 

cambium tecnologia wirelessTecnologia wi-fi e cantina

Compito di un’agenzia di eventi come Pro-Meet quando organizza un evento è quello di trovare un fattor comune, un moltiplicatore di emozioni. Abbiamo quindi pensato di portare Cambium Networks in una location che stimolasse la condivisione di obiettivi e strategie per la presentazione della nuova linea di prodotti wi-fi. La proposta, subito accettata, non poteva essere che una tra le migliori location della Franciacorta, la Cantina Contadi Castaldi.

 

Visuale platea evento tecnologia wi-fi
Una bella visuale d’insieme della platea prima dell’arrivo dei 150 ospiti attesi alla presentazione di Cambium Networks.

Aggiungi un posto a tavola, anzi 80!

La pianificazione di un evento è sempre delicata soprattutto quando si deve pensare al numero di partecipanti. Inizialmente il numero previsto era di 70 persone, ma l’interesse per l’incontro ha portato il numero finale a 150 presenti.
Grazie alla qualità delle soluzioni wi-fi presentate da Cambium Networks, l’evento ha raccolto il plauso dei tantissimi partner e clienti in sala. Come sempre Pro-Meet ha seguito il Cliente prima, durante e dopo l’evento, con assistenza in loco.  

Tecnologia e vino s’incontrano

Particolarmente apprezzata dagli ospiti la visita alla cantina, un ambiente in cui amore e passione per il vino si sposano con una visione tecnologica all’avanguardia. Infatti anche le bottiglie vengono progettate ad hoc. Solo così è possibile ottenere uno dei migliori vini italiani, il brut Satèn. Tecnologia e vino, chi l’avrebbe mai detto? Noi di Pro-Meet ne eravamo sicure! 

Scheda tecnica dell’evento

  • Cliente: Cambium Networks
  • Data: marzo 2017
  • Location: Cantina Contadi Castaldi (BS)
  • Previsione/previsti : 70 pax
  • Partecipanti effettivi: 150 pax

Programma

  • Registrazione ospiti e welcome coffee
  • Prima parte di presentazione
  • Coffee break
  • Meeting
  • Visita alla cantina
  • Degustazione finale
  • Lunch a buffet

L’importanza del problem solving

sala allestita Terrazza Martini Milano
La sala allestita alla Terrazza Martini di Milano prima dell’arrivo dei numerosi ospiti. Tutto è pronto per una conviviale serata.

Problem solving sono due semplici parole che descrivono in modo sintetico ma efficace il lavoro quotidiano di una agenzia come Pro-Meet. In un questo caso potremmo tradurlo metaforicamente come “non arrenderti mai!”.
Un esempio? Immaginate di organizzare un evento al 15 piano di un grattacielo, la Terrazza Martini a Milano. E ora  che durante l’arrivo degli ospiti, un guasto faccia saltare la luce nell’intero quartiere. Nota a latere: il blocco si protrarrà per oltre due ore. Ma questo non lo sapevamo ancora…

problem solving
Un evento al lume di candela è di sicura atmosfera, ma in questo caso è stata una necessità. Reminder: portare sempre buona scorta di candele.

Problem solving? No problem!

Immaginate ora che il catering non possa preparare le pietanze perché tutte le cucine, per rispettare le ovvie norme di sicurezza, siano elettriche e non a gas. Continuate a immaginare che l’ospite d’onore, Philippe Daverio, sia ancora al piano terra e che debba affrontare, con oltre la metà degli ospiti, le interminabili rampe di scale che portano alla Terrazza. Panico? Anche per quello manca il tempo. È in momenti come questi che un’agenzia deve dare il meglio di sé, dimostrando al cliente quale sia la differenza tra un evento organizzato “in azienda” e uno affidato a un team di professionisti.

Si. Può. Fare.

Ma torniamo al problem solving. E qui scatta la competenza e la capacità di risolvere! Cibo: chiamata d’urgenza al catering per far arrivare in grande quantità dai loro magazzini. Logicamente fuori Milano. In arrivo quindi formaggi e salumi da affettare al momento. Svaligiare poi il Carrefour h24 più vicino (erano già superate da un pezzo le 20.00) per recuperare il maggior numero possibile di confezioni di pane, grissini, crackers. Location: approntare a lume di candela tutta la Terrazza. Chiedere la collaborazione del personale di sala, dimostratosi davvero splendido per volontà di affrontare con noi l’emergenza. Ospiti: assistere nella salita tutti gli invitati, incluso un sorridente Philippe Daverio, che non finiremo mai di ringraziare per la sua pazienza e “dedizione alla causa”.

Philippe Daverio
Philippe Daverio inizia a parlare e ritorna finalmente la luce. La cultura è stata anche questa volta fonte di illuminazione, nel vero senso del termine.

Il nostro premio

Una sala gremita, il sorriso sui volti degli ospiti e le parole di ringraziamento del cliente sono da sempre il premio per un lavoro ben fatto. Questa volta aggiungiamo anche il ritorno definitivo della luce giusto nell’attimo in cui Philippe Daverio inizia il suo discorso. Qualcuno, alla centrale elettrica, ci ha amato.