Mese: luglio 2019

smart cities milano cover

Smart Cities: Milano è un progetto vincente

Smart cities, città intelligenti, connesse o come si dice ora iperconnesse. Sono il futuro, ma per Milano è già il presente, vissuto ogni giorno da chi ci transita, lavora, studia e vive. Sono passate solo poche ore dall’assegnazione delle Olimpiadi Invernali per il 2026 a Milano e Cortina, eppure in città si respira già l’aria, tutta milanese, del “diamoci subito da fare”.

Milano è una smart city perché è soprattutto una città che fa rete. Sia fisica, dato che è una delle città più cablate al mondo, sia sociale e culturale. E ora anche sportiva. In un’epoca che fa della globalizzazione un problema di integrazione culturale, Milano affronta l’ostacolo attingendo alla sua cultura industriale, universitaria e di ricerca. E quando presenta un progetto che unisce, vince.

Le smart cities sono quindi un modo di vedere il futuro, di rispettare gli appuntamenti, come quello del 2026. Per crescere occorre attingere alle forze sane della città come le grandi università, ben 7 quelle presenti sul territorio meneghino. Non a caso arriva la consacrazione del Politecnico di Milano, fucina di progettisti del futuro, come una delle università più prestigiose nel mondo.

Per delineare lo sviluppo delle smart cities, occorre investire in processi di sviluppo, di innovazione e miglioramento. Processi in cui la tecnologia è lo strumento principale e che vedrà, fra sette anni, miliardi di persone collegate ogni giorno per assistere in diretta alle Olimpiadi e milioni di stranieri raggiungere l’Italia per lavoro e svago.

Milano, si viene per lavoro si torna da turisti

Milano sa reinventarsi, sa ridisegnare il suo futuro. La sua forza è anche nella rete creata da innumerevoli associazioni che legano tra loro piccole imprese e grandi aziende. Lo scambio di informazioni, idee ed esperienze è continuo. Sono proprio le informazioni a ridisegnare la realtà in questa nuova “civiltà del dato”, sia dal punto di vista produttivo, sia da quello commerciale.

La comunicazione del dato, dell’informazione, della notizia è il nuovo catalizzatore che porta migliaia di aziende a incontrarsi a Milano e a farne una capitale mondiale per esposizione mediatica.

Le aziende straniere trovano in Milano un incubatore di idee, di energie a cui è possibile partecipare oppure attingere, a seconda dei casi, in modo altrettanto facile. E chi arriva a Milano per lavoro spesso ritorna come turista. Ne sono una prova anche qui i dati che segnano ormai record anno su anno. Lo scorso ottobre le presenze dei turisti hanno superato del 25% quelle di ottobre 2017. Il dato complessivo del 2018 ha segnato un +10% e ha sfiorato gli 8 milioni di presenze grazie a un ottimo supporto offerto da tutte le strutture, alberghiere, ristorazione e trasporto. E può, deve, ancora migliorare.

smart cities milano design week

Smart cities: la città perfetta per eventi business

Un evento business organizzato a Milano gode quindi potenzialmente di un’enorme visibilità e soprattutto di un effetto “memoria” a lungo termine. L’infrastruttura tecnica a supporto, la facilità di trasporto per raggiungere ogni location posta in città, anche con mezzi ecologici, creano reti di comunicazioni uniche in Italia. Per questo Milano è un lab in continua evoluzione, un amplificatore positivo di innovazione. La Milano Olimpica sarà una città che riciclerà il 100% dei rifiuti urbani prodotti e del cibo inutilizzato, come si evince dal progetto che è possibile scaricare qui. Milano sarà una città ancora più green (come i nostri eventi) un valore, sempre più ricercato dai responsabili delle aziende internazionali. Il 2026 è già alle porte: per progettarlo, incontriamoci a Milano!

 

 

 

Our faces

30 years of experience

They say you’re already old at 30. But when it comes to experience, that can only be a good thing.
We got our start 30 years ago, and we’re still going strong today, enjoying those 30 years of experience and offering them to our clients.
What does ‘experience’ mean to us? That’s simple. It means standing behind our work, and putting a face to the name. So, here we are, the faces of experience.

Thanks to 30 years of know-how, we still have so much more to say.

 


Francesca Pezzutto
General Manager

“Are you up for a coffee? “


Giusy Chiatto
Senior Project Leader
“I always dot the i’s and cross the t’s!”


Doriana Parissi
Senior Project Leader
“Good quality of life makes for good quality work.”


Simona Bongiovanni
Accounting Dept.
“I know what counts!”


Tommaso Morgantini
Team Building Specialist
“Togetherness makes strength. And a bit of laughter.”


Livia Tagliento
Senior Project Leader
“A smile resolves just about everything, and it won’t cost you a thing.”


Daniela Rubini
Secretariat
“Great results are the sum of many small details.”

 


Jonathan Cohen
UK Representative
“The best thing about events in Italy? Everything!”

Thanks to everyone who has brought us here and those who will take us even further.

I nostri volti

30 anni fa

Dicono che a 30 anni si è già vecchi. Ma quando si tratta di esperienza è un bel dire.
Noi 30 anni fa abbiamo iniziato a fare.
Oggi siamo ancora qui. A goderci i nostri 30 anni di esperienza e a metterli a disposizione dei nostri clienti.
Cosa significa per noi “esperienza”? Semplice, vuol dire metterci la faccia. E allora ecco i nostri volti.
Noi abbiamo raggiunto 30 anni di “saper fare”. E 30 anni “fa” molto.

Grazie a chi ci ha portato fin qua e a quelli che ci porteranno più avanti

 


Francesca Pezzutto
General Manager

“Prendiamo un caffè insieme? “


Giusy Chiatto
Senior Project Leader
“Mi pagano per mettere i puntini sulle “i”


Livia Tagliento
Senior Project Leader
“Un sorriso risolve molte cose. E non costa molto”


Doriana Parissi
Senior Project Leader
“E’ la qualità della vita che fa bene alla qualità del lavoro.”


Simona Bongiovanni
Accounting Dept.
“io so quel che conta!”


Tommaso Morgantini
Team Building Specialist
“L’unione fa la forza. Ma anche riderci un po’ sopra.”


Daniela Rubini
Secretariat
“Un grande insieme è la somma di tanti piccoli dettagli.”


Jonathan Cohen
UK Representative
“Il lato migliore di un evento in Italia? Tutto!”