Mese: marzo 2017

food city

Milano, la ricetta perfetta è Food City

Milano Food City. Basta prendere tre ingredienti: Milano, Food e Fuorisalone. Amalgamarli sapientemente tra le vie della città. Lasciarli lievitare dolcemente nel caldo, ma non troppo, maggio milanese. Servirli, anche in modo caotico ma con stile, durante la settimana della Milano Food City, dal 4 all’11 maggio 2017.

Food City è una nuova occasione

A mio parere questa sarà la ricetta perfetta per un Expo dedicato all’agroalimentare, sicuramente più azzeccata della precedente, cosa che affermo pur essendo stata una “Expo-entusiasta”. Nel passato sono stati fatti grandi errori come la pochissima o quasi inesistente comunicazione ex ante, e nel poco coinvolgimento di noi cittadini sempre ex-ante, errori che speriamo non si ripetano con Milano Food City. Da oltre 28 anni con la mia agenzia, ProMeet organizzo eventi per aziende italiane e straniere. Conosco quindi molto bene la difficoltà di trovare un “fil rouge” che possa unire anche solo per pochi giorni persone con esperienze e culture molto diverse tra loro. Il cibo, soprattutto chi frequenta meeting ed eventi lo sa bene, ha la capacità di essere un collante universale, un tema comune di confronto. L’Expo è stata una grande occasione. Purtroppo credo poco sentita dalla città, almeno nei primi mesi, vuoi perché di “milanese” c’era davvero ben poco, a parte come sempre la voglia di tirarsi su le maniche e rispettare i tempi di consegna.

La pagina web di Milano Food City
ExpoinCittà #MilanoaPlaceToBE è il progetto di promozione dell’offerta di eventi promosso dal Comune e della Camera di Commercio di Milano.

Milano è testarda

Sono passati ormai due anni dalle interminabili code al padiglione del Giappone e la città, se non altro, ne ha ricevuto un buon impulso, diventando finalmente una meta turistica importante non solo per lo shopping di lusso. Non restava che fare tesoro dell’esperienza fatta e migliorarla. Trovare l’idea giusta e ripartire. E su questo Milano è imbattibile. Alle volte sbaglia, ma mai per colpa sua. Testardamente, poi, ci rimette mano, migliora, in modo caparbio, proprio come i suoi tanti artigiani che amano farsi chiamare ancora così anche se hanno negozi nei cinque continenti.

Food City: non chiamiamolo “mini”

Milano Food City sarà un maxi evento, lo credo fermamente. Un’intera settimana di appuntamenti con degustazioni nel puro stile Fuorisalone, forse la manifestazione che più di altre riporta ogni anno Milano al centro dell’attenzione in tutto il mondo, e non solo per gli addetti ai lavori. Via quindi allo show cooking (siamo milanesi senza due parole in inglese non viviamo), incontri, dibattiti, un calendario che si prospetta quanto mai ricco. La targa di “mini Expo” direi che va sinceramente stretta visti gli organizzatori: Comune, Fiera Milano, Confcommercio (Milano, Lodi, Monza e Brianza), Regione Lombardia, Camera di Commercio Milano.

Prima per lavoro poi per turismo

Organizzare un evento in una città come questa non è mai semplice, soprattutto se il cliente richiede di far vivere ai partecipanti, al di fuori del momento congressuale, lo spirito della città. Il “nuovo Expo”, mi piace chiamarlo così, sarà sicuramente un modo diverso per far scoprire la città nelle sue mille sfaccettature ma, spero, diventi un appuntamento fisso come già avviene per la settimana del design, della moda e dell’arte. Non a caso chi giunge a Milano per lavoro ritorna, poi, nel 50% dei casi come turista (dati Confcommercio).

Milano e le 3F

Contemporaneamente a Milano Food City, e questa volta con un occhio puntato sul business, sui “danee” come si dice da queste parti, si terrà Tuttofood (8-11 maggio), fiera internazionale dedicata all’agroalimentare. Milano si appresta quindi a diventare la metropoli delle 3F, Fashion, Forniture e Food, tre eccellenze che la vedono sicuramente brillare non solo in Europa ma in tutto il mondo. Credo che questa sarà un’occasione importante per aziende come ProMeet, che lavorano in modo coordinato sul territorio, con “filiera corta” come si suol dire, in cui il rapporto con il fornitore è diretto e molto spesso a chilometro zero.

Diciamo NO allo spreco

Se il denominatore comune di tutta la settimana di manifestazioni è l’alimentazione, uno dei segnali più importanti che verrà lanciato sarà quello della lotta allo spreco alimentare. Non a caso due delle quattro declinazioni del progetto #FoodFriends, sostenuto da Confcommercio Milano, saranno incentrate sulla sostenibilità dell’evento e su come ridurre al minimo impatto ambientale e spreco alimentare. Da anni con la mia agenzia e l’appoggio dei clienti collaboro con #Siticibo e Banco Alimentare su questo tema. Per questo mi sentirò ancora più partecipe a questa manifestazione. 

Banco Alimentare recupera il cibo buttato nei rifiuti - food city
Grazie a Banco Alimentare Il recupero degli alimenti impedisce che questi divengano rifiuti. Si abbatte così ulteriormente lo spreco energetico, innescando un ulteriore circolo virtuoso.